Una filastrocca regalata a Favole a merenda dall' Omino delle fiabe


E la fiaba merendina non si fa mai la mattina

L’ha creata fata E’ l’e’ Na’

Che un bel pane mangera’

Pane, fiaba ed allegria

Per creare un’armonia

Per poi fare un girotondo

Con del pane e un pomo tondo

Per poi fare un’altalena

E scriver fiabe con la vena

Con la vena e l’assonanza

Da scoprire in una danza

Nella danza di parole

Chi le vuole?

Chi le vuole?

 

Gian testa l’omino delle fiabe


C’era una volta, ma c’è ancora oggi a Leumann (Collegno), un paese svizzero in provincia di Torino, una casina con un grande giardino. Il proprietario, che era l’omino delle fiabe, chiese ad un folletto architetto di costruire una scala in cui arrivasse più luce possibile e un primo piano dove accogliere la Casa delle Fiabe.

Chi entra nel luogo di magia deve percorrere un sentierino ed arrivare ad un piccolo cancelletto, chi esce invece può farlo attraverso un grosso cancello poichè dopo essere entrati nella Casa delle Fiabe si apre sempre qualcosa di grande.

Gian testa l’omino delle fiabe, è uno scrittore in diretta di fiabe ad acquerello. Viaggia di città in città con il suo banchetto e la sua colorata fantasia. Ogni persona che si avvicina al suo banchetto sceglie un disegno,gli dice il nome, un sogno, un amore e lui sul retro del disegno scrive in breve tempo una fiaba unica personalizzata. E' un favolista all’improvvisa e in 15 anni ha scritto pensate 12000 fiabe! Gestisce la Casa della Fiaba di Torino dove si tengono laboratori e spettacoli sulla fiaba, dove si impara a scrivere,a raccontare e a colorare la proria fiaba.

Potete vedere in particolare www.ominodellefiabe.it o www.torinobimbi.it  o telefonare al 3382428332