Eventi favolosi
Spettacoli teatrali, festivals, performances artistiche originali, burattini, cantastorie possono diventare i protagonisti dei nostri pomeriggi. Ti invitiamo a segnalarci quelli della tua città a :
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L'Osservatorio dell'Immaginario, ideato all'inizio degli anni '90 dalla compagnia teatrale Stilema, è una rete di rilevamento del “pensiero bambino” diffusa in tutta Italia e che ha realizzato e pubblicato diverse ricerche. Quest'anno l'Osservatorio intraprende un nuovo percorso, unico nel panorama culturale italiano, nato per raccogliere e raccontare le parole e i segni dell'infanzia attraverso un mezzo immediato come il web:

Diario d'Infanzia è sostenuto dalla Regione Piemonte Assessorato alla Cultura, con il contributo di Novacoop, in collaborazione con il Comune di Rivalta di Torino, con Libreria Coop, con Città di Torino - ITER e con Unoteatro, con il patrocinio di ANCI Piemonte.
L'Osservatorio dell'Immaginario vuole indagare, attraverso Diario d'Infanzia, i desideri, la poesia, le piccole e grandi verità, i mondi che i bambini portano con sé e che gli adulti non sempre riescono ad ascoltare e vivere, per promuovere l'ascolto responsabile e creativo degli adulti nei confronti dei bambini e per raccogliere dai protagonisti del futuro “segni” e visioni che aiutino a pensare con più fiducia il presente.
L'idea fondante di Diario d'Infanzia è che la rete virtuale possegga virtù concrete e reali per coinvolgere nella scrittura di un diario “infinito” tutte le persone che frequentano i bambini. Genitori, insegnanti, nonni, educatori, sono invitati a scrivere queste “voci” in un grande diario on line. www.diariodinfanzia.it in rete da febbraio 2010, sarà un sito di facile accesso, al quale iscriversi per contribuire direttamente e attivamente.QUANDO E DOVE COMINCIA IL PROGETTO?
DIARIO DI INFANZIA
verrà presentato per la prima volta in Italia
sabato 6 febbraio 2010, ore 17:30
Biblioteca Grimaldi, P.zza Martiri della Libertà 2
Rivalta (To)
con
Amalia Neirotti – Sindaco di Rivalta
Nicoletta Cerrato - Assessore alla Cultura
Anna Boeri – Assessore alle Politiche Educative
Silvano Antonelli - Stilema/Unoteatro
con la partecipazione di
Gaia Rayneri, giovane autrice del libro Pulce non c'è – Edizioni Einaudi
Rivalta Torinese è, per Diario di Infanzia, il migliore dei luoghi di adozione possibile. La comunità rivaltese è stata infatti protagonista negli anni '70 dei primi laboratori sociali dove una comunità di bambini e di insegnanti ha trovato attraverso l'animazione teatrale il linguaggio principe per raccontare se stessa e il mondo in trasformazione che la circondava. Diario d'Infanzia si pone in quel solco già tracciato, articolando un rapporto diverso con gli interlocutori, grazie alle nuove tecnologie.
A seguito del momento di incontro e “racconto” del progetto, tutti si potranno raccogliere intorno ad una merenda, con l'opportunità di scambiare idee, riflessioni e impressioni su Diario d'Infanzia di fronte a un pezzo di torta alle mele. Convivialità e creazione di un primo gruppo di interesse intorno al progetto sono centrali per questa prima giornata.
DIARIO DI INFANZIA
sbarca immediatamente dopo a Torino
mercoledì 10 febbraio 2010, ore 17,45
Libreria Coop, P.zza Castello
Torino
con
Gianni Oliva - Assessore alla Cultura della Regione Piemonte
Amalia Neirotti - Sindaco di Rivalta
Fabio Naggi - Stilema/Unoteatro
e con la partecipazione di
Gaia Rayneri giovane autrice del libro Pulce non c'é – Edizioni Einaudi
Torino è stata la culla dell'animazione teatrale in Italia ed è conosciuta come la migliore tra le metropoli italiane in grado di essere “a misura di bambino”, e ciò grazie ad una pluridecennale volontà politica di offrire all'infanzia una vasta rete di opportunità e servizi orientati alla crescita culturale e civile della persona bambino. Diario di Infanzia si inserisce in tale sistema con una proposta originale e insieme complementare alle molte iniziative esistenti, pronta dunque a dialogare con esse.
Anche per la giornata del 10 febbraio è previsto un momento di convivio, per scambiare idee e conoscersi. Un aperitivo concluderà l'intensa attività.
Informazioni
Osservatorio dell’Immaginario – Fabio Naggi
C.so Galileo Ferraris, 266, 10134 Torino
Tel. 011 19740289 - +39 348 0158560
info@diariodinfanzia.it www.diariodinfanzia.it
In occasione della Festa dei Lettori nel delizioso giardino dell'Associazione "Filo d'Erba Comunità Famiglie" a Rivalta (TO) il 26 Settembre 2009,alle ore 17.00 sono in programma letture animate a cura di Serena Gaudino e Monica Regis, dedicate ai piccoli lettori. Dalle ore 16.00 presenza dei "Presidi del libro".
http://www.comune.rivalta.to.it/
L'autrice Rosa Tiziana Bruno presenterà il 25 ottobre 2009 alle 16.30 presso la libreria Spazio Coop di Torino (Piazza Castello 113) il suo nuovo libro I ladri di favole.Serena Gaudino leggerà alcuni brani del libro per i bambini che parteciperanno all'evento.
Il 7 novembre 2009 sarà a Cagliari (Biblioteca comunale) e il 28 novembre 2009 presenterà il libro nella particolare sede dell'Acquario a Milano.Qui di seguito il link dell'evento a Milano:
http://www.verdeacqua.eu/index.php?option=com_content&task=view&id=376&Itemid=
Favole a merenda consiglia un incontro che coinvolge le donne e il loro desiderio di raccontare e di raccontarsi :
Antigone: viaggio nel mito tra Sanità e Scampìa
Napoli, 6 novembre 2009 ore 17,30 - Chiesa di San Gennaro Extra Moenia
Napoli, 7 novembre 2009 ore 17,00 - Piazza Telematica di Scampìa
Un racconto di Beatrice Monroy
Letture di Maria Basile
Il 6 e il 7 novembre a Napoli nei quartieri Sanità e Scampìa l’Associazione A Voce Alta, il Centro Hurtado e la Fondazione Vodafone Italia insieme alle Municipalità 3 e 8 e con il Patrocinio del Sindaco del Comune di Napoli presentano il racconto di Beatrice Monroy ( con le letture di Maria Basile) della storia di Antigone: l’eroina sofoclea condannata a morte per aver disubbidito agli ordini del tiranno Creonte che vieta la sepoltura di suo fratello Polinice. Due momenti importanti che rappresentano il punto culminante di un più vasto progetto di formazione (di Serena Gaudino e Marinella Pomarici) diretto a un folto gruppo di donne dei due quartieri napoletani che hanno accettato per circa un anno di riunirsi per ascoltare, raccontare e raccontarsi le proprie esperienze di vita rilette alla luce del capolavoro sofocleo. Sorprendentemente vicina alla gente, la vicenda di Antigone, eternamente sospesa tra la legge dello stato e quella del sangue ovvero degli uomini, ha generato una riflessione corale che se da un lato ha evidenziato la forza indiscutibile dell’opera, dall’altro ha stimolato una serie di riflessioni che hanno messo in rapporto e in discussione i concetti di polis, città/metropoli, Stato/Istituzioni, legami di sangue, libertà, ribellione, diritti, lotta; una girandola di questioni su un mondo fatto di leggi spesso troppo contorte e difficili da comprendere, dove il corpo insepolto, ovvero privato, è il corpo della pena, del dolore dell’inquietudine. E poi ne è nato il racconto. Il racconto di vita lungo e articolato con le storie antiche, le storie dei padri, delle madri che si sono scoperte neo-Antigoni, Antigoni contemporanee che a Napoli spesso assistono alla negazione dei più semplici diritti umani. Il percorso si conclude quindi con questo evento-racconto di Beatrice Monroy: un racconto intenso arricchito anche da alcune storie, raccolte e rielaborate da Serena Gaudino, delle nostre “Antigoni napoletane”.
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