La favola

Entrando nel mondo delle favole

La favola dà il benvenuto ai suoi visitatori.. i piccoli sognatori che si lasciano trascinare dai loro genitori in avventurosi magici viaggi, portando con sé il loro peluche, la mano della mamma e i loro curiosi mille "perché?" .. tutto il resto non conta.Con la loro grande nave la sera arrivano davanti a quest'isola pronti per ascoltare la dolce, soave e rassicurante voce della loro cara guida.

 

La mamma, contenta e a volte un po' stanca, descrive ora un dettaglio, ora un altro... con parole incantevoli, lette da piccola , ricordate a memoria, a volte inventate. Il piccolo in tutti i casi rimane assorto, meravigliato.. e con mille curiosità su quel mondo, grazie alle facce che la mamma fa e a quelle vocine strane,  da orso,  da principessa o da tartarughina.

 

Esausto si addormenta inebriato,stregato. Perché la favola è un momento magico in cui il vero protagonista è proprio lui, e la vera storia è il suo narratore, da cui si sente protetto e accompagnato nel viaggio ancora molto lungo e ricco di incognite che è la vita. A volte è la mamma, a volte un nonno sbadato che non ricorda nessuna storia e ne inventa alcune bizzare e inverosimili, poco importa. A volte è il papà, ma perché no? Anche la sorellina più grande, comunque lui è lì, impaziente di cibarsi di questo regalo magico ed eterno. Che da piccolo riceve, da adolescente "capisce" e da grande ricorda e dona a sua volta ai suoi figli... sperando che anche loro possano ricevere quello stesso amore di cui lui adorava tanto nutrirsi. 

 

Cosa si intende per favola

La favola è un racconto narrativo, in genere breve, che ha come protagonisti animali con caratteristiche umane. Il contenuto spesso ha l'obiettivo di trasmettere un messaggio che possa costituire un insegnamento morale per grandi e piccini. Ma è anche un modo per evadere dalla realtà e trovare rifugio in un mondo incantato, in cui tutto è magico e si può costruire con la forza del pensiero. La favola nasce proprio con questo scopo.

I primi due scrittori di favole occidentali infatti, Esopo e Fedro, erano due schiavi, che cominciarono ad inventare le favole per poter esprimere quelle idee, opinioni e sentimenti che nessuno voleva ascoltare.

Le favole esistono in tutto il mondo, raccolgono e riportano a noi le abitudini, i costumi e le credenze di popoli anche molto lontani, quelle più antiche infatti provengono dall'Oriente e servivano a raccogliere tutto il popolo attorno al fuoco con l'intento di raccontare i ricordi sulle loro origini.

   

Cosa si intende per fiaba

A differenza della favola, in cui l'obbiettivo è quello di trasmettere un messaggio, un insegnamento morale, nella fiaba è meno presente il fine didascalico.

Come le favole, anche le fiabe nascono dalle tradizioni popolari e sono in genere componimenti brevi, tramandati a voce di generazione in generazione, anche le fiabe erano molto importanti per la vita della comunità, ma a differenza delle favole, i protagonisti sono personaggi fantastici, immaginari, come orchi, fate e giganti.

Caratteristica comune alle favole e alle fiabe è la loro natura simbolica, entrambi i generi infatti, sono costituiti da schemi e simboli precisi ben interpretabili, che danno modo al bambino di dare un significato alla realtà e rappresentano in qualche modo il suo primo contatto con concetti come il bene ed il male, la gioia ed il dolore.

Così il pubblico del mondo delle favole da sempre non è limitato ai bambini, anzi...molti studiosi e letterati sono rimasti incantati dalla stessa magia che travolge i piccoli uomini e hanno dedicato alle favole i loro studi e la loro vita.Alcuni inventandole o trascrivendole (fratelli Grimm, Collodi, Andersen, ecc...) altri impegnandosi a studiarle (Propp, Freud...)